Campanello.....
Mamma di Fenice nera
Sorella di Fenice nera.
Dormito due ore in tutto; lavorato molto stanotte.
Sorella FN.: Ciaoo...
ti faccio vedere le partecipazioni, il
matrimonio..
sembra vicinissimo.
Mi piacciono!..Belle, spiritose.
Sorella FN: Gli
invitati sono tantissimi, per ora 250.
Fenice: Scusa ma chi
hai invitato??
Madre FN : e La xxx con la xx il xx il figlio di xxxx
La famiglia xxx con la famiglia xxx
Fenice nera: Oh mio dio!….la simpatia sarà il tema della
giornata praticamente..
Madre FN: e no!... non si poteva non invitare la
famiglia xxx e la sorella di xxxx.
Sorella di F N : certo!..fosse per te mi sposerei con 50
persone..
............(vedi alla voce: io non ho mica SOLO 50 persone che sopporto
come te)
Fenice nera: Perché è vietato?
Madre e sorella:
……………..
Sorella di FN : ah!.......
.. poi c’è la xxx quella insieme a xxx
passerà tutto il tempo
a criticare e spettegolare.
Fenice nera: Ma che
cazzo inviti una che sai già che farà così e che non sopporti?
Sorella FN: perché si! Devo.
Madre FN: Tu non sopporti nessuno. I parenti, poi..
....sei
proprio, proprio, particolare
(vedi alla voce: strana, anomala, pazza).
Lite finale.
(vedi alla voce: risparmio i dettagli)
Si, è vero certo non sopporto certa gente.
Di base non sopporto la gente con cui sono cresciuta.
Non sopporto le persone ignoranti e arroganti.
Non sopporto le persone che bevono fino a non reggersi in
piedi
o fino ad essere più volgari e violenti del solito
o ancora, che ti mettano le mani addosso così,
.. perché
è da un po’ che non ti vedono.
Non sopporto le persone che urlano,
ridono sguaiatamente di
dettagli sconci, al cui confronto,
Bombolo sembra uscito da una riunione al Rotary club.
Non sopporto che tutte queste cose siano normali,
che non ci
sia un limite, niente di anomalo
che tutto sia lecito.
Non ho mai sopportato gli scrocconi, attaccati ai miei come
sanguisughe.
E poi anche se ho passato i trenta,
... me li ricordo quando mi dicevano che ero
già strana all’età di dodici anni,
“Fenice legge”, tipo:... ha lo scorbuto poverina!.
Altre cose, poi.. che terrò per me.
Io mi ricordo di voi.
Anche se adesso mi incontrate, mi salutate come fossi
una sorella perduta.
E mi baciate, controllando
gli orecchini che porto e,,
sapendo benissimo che, la vostra bava,
rimane fluorescente per giorni.
Lo vedo.
... E ne vedo di cose nei vostri occhi.
A volte vedo ammirazione,(invidia?) per il mio lavoro,
forse per ciò che sono diventata.
A volte vedo fame di dettagli, avidi di sapere
i fatti altrui, nella speranza che la vostra vita galleggi
nella merda in compagnia di quella degli altri.
La vostra trave nell'occhio è imbarazzante.
Io mi tengo i miei fantasmi, voi statemi lontani,
chilometri se possibile;
sia mai...
.. che quei fantasmi mi sfuggano, un giorno,
e poi vi vengano a cercare......
Voglio trasformare la rabbia di oggi in energia positiva.
Crostata con crema pasticcera e frutti di bosco.
…ma la rabbia e il rancore in pasticceria è per me pura
matematica.
Nei dolci riaffiora tutta.
La materia che lavori assorbe e trasforma.
…Infatti mi è venuto fuori un crumble alla crema rovinata e
frutti di bosco.
Si trasforma...
ma ..non è detto che sia un male,
anzi, credo di aver depositato
tutto lì, nel dolce e mi sento leggera..
L’ho chiamato: Crumble Revenge.
Chissà se sarà mangiabile…:-)