venerdì 30 marzo 2012

Ma quanto bevono i passeri?

          


 Io non sapevo bevessero così tanto i passeri,
 sta di fatto che, 
da quando ho posizionato il mio abbeverapasseri
regalato da un'amica, 
è tutto un riempire d'acqua.

Poi dico, hanno un becco, mica delle fauci enormi,
piccioni qui non ce ne sono.
Saranno disidratati,
dopo la neve e adesso la siccità che incombe; 
eppure..............















.................Svelato il mistero mentre facevo un po di foto in giardino....

mercoledì 28 marzo 2012

Odio la gente a volte a malapena sopporto le persone.


Pensiero del giorno:
Ma quanta gente
 cattiva,
egoista,
invidiosa,
stronza 
esiste a questo mondo?
o semplicemente..
Di grazia,
perchè ne incontro sempre
una  certa 
nutrita rappresentanza?

Lo so che dovrei
ignorare certa gente..

Mi attrezzerò per la prossima vita...













martedì 27 marzo 2012

Tregua







Ci sono giorni in cui vuoi scendere e basta.
Non ne puoi semplicemente più.
Tutto diventa insopportabile.
Tutto.
Anche la voce di chi condivide con te questa vita.

Poi non sopporti più l’odore.
Non vedi l’ora di sentire il profumo del tuo doccia schiuma preferito,
o semplicemente ti basta sentire un profumo qualsiasi.
Io preferisco quelli freschi, quelli che mi ricordano il sole e l’estate.

Certi giorni dal momento in cui sento quello stramaledetto bip,
mi chiedo quanto ancora ne potrò sopportare...

Tutte balle cazzo,
tutte balle che è infinita.
Non lo è.

C’è una dose oltre la quale non ce la fai.
Punto.
Quanti ne ho visti, li, indifferenti a tutto e tutti.
Pensavo, no io mai.
Questa vita ti corrode.
Da fuori a dentro.

Non ce la fai a scappare.
Quanti ne hai visti cambiare colore?
Quanti di quelli in piedi, con le braccia conserte,
quanti, ne hai visti piangere?
Quanti si sono aggrappati a te?
Non ti ricordi i nomi.
Ti ricordi le storie.
Tutte.

Sai che toccherà anche a quelli a cui vuoi bene.
Sai che toccherà a tutti.
Solo che tu sei una, 
e le tue spalle portano uno zaino pesante.
Ti senti curvare ogni anno di più.
La maggior parte delle persone non sa...

Ora vuoi scendere per un po’.
Qualche giorno.

Stare qui sotto, mentre i petali sembrano cadere per te.
Sembrano dirti: Benvenuta.
Qui c’è pace.

Non mi abbandona mai il resto sai?
Assaporo ogni cosa, vedi?
Tu non sai, ed è giusto così.

Quanta ce ne sta ancora?
Quante volte fai le scelte giuste?
Quante volte hai sbagliato?
I petali cadono come pioggia, mentre scrivo.
Senti che bel vento,
passa adesso tra i capelli.




domenica 18 marzo 2012

Rain and spring in my garden





                           


                                                             In the air....   Jeff Buckley- Hallelujah

martedì 13 marzo 2012

Dedicato-2




Non è tempo di recriminazioni.
Le spiegazioni che potremmo darci
sarebbero troppo inferiori
 alle esigenze di questo momento,
di tutti i momenti.

Questa riconciliazione non è come la precedente,
questa volta siamo colpevoli tutti e due,
colpevoli di lesa amicizia, 
non c'è perdono, 
se non reciproco.
E perdonare vuol dire arrendersi
 alla propria insignificante debolezza,

allo spavento di essere vivi e cattivi,
bisognosi e assurdi,

vuol dire cedere di fronte all'inefficacia di tutto
quello che facciamo,
e che siamo.

Cedere le armi.
Adesso,
in silenzio,
ci stavamo perdonando,
io e te,
tu e me.

Era come se, uno a uno,
tirassimo fuori, da una tasca segreta,
ogni coltello,
le bombe a mano,
le mitragliette.

Senza una resa incondizionata, non c'è amore.





                                                                           

                                                                     


Dedicato.


lunedì 12 marzo 2012

Sono un pollo.





Farò così, tra qualche mese.
Congelo la carta di credito nel frizer.

In generale, sono un pollo,
 un pollospecializzato anche, 
un pollo da libreria.
Ho letto un articolo arguto e ironico sull'argomento
di Edoardo Camurri,
con cui ho scoperto anche che
nel 2011 Stephen King ha perfino vinto  il Best Blurb Awards.
un articolo consigliato caldamente.

Lo sapevo certo, mica è una novità.
Quando entro in libreria, tutte le fascette, rosse o gialle mi convincono.
Tipo toro,
 quando vede sventolare, davanti al muso 
un qual si voglia tessuto, io non capisco più niente.
La fascetta mi convince sempre.
Ci fosse scritto: 
"Il libro che ti cambierà
la vita solo tenendolo in mano"
oppure

"Il più bel libro del 2013, ne siamo già sicuri.
Oppure: 
"Bello, leggetelo và" ..

firmato U. Eco. ..Io lo voglio, certo!
 lo ha detto Eco!
(Anche se poi si scopre che U. sta per Ubalda Eco, 
edicolante, cugina in seconda, del famoso
scrittore .)

Ora, sto combattendo una battaglia già persa in partenza.
Internet e il suo mondoshopping.

Grazie a PrincipessaC. 
che mi fa scoprire questo  mondo e ..
anche quell'altro.






                                                  

                                                                       http://lettura.corriere.it/sono-un-pollo-da-libreria/


martedì 6 marzo 2012

Meravigliosa pioggia di fine inverno.










Piove da due giorni e la cosa mi fa particolarmente piacere.
La terra richiamava acqua da un pò.
Non sono abituata al profumo di terra e prato bagnato.
Ieri mi sono seduta sotto al porticato per un pò.
L'odore era fortissimo e concilia il pensiero, anche se in questi giorni 
i pensieri non sono certo positivi.
Domani è un altro giorno
e l'oggi lo dedico a me.











giovedì 1 marzo 2012

Grazie.

 
                                   

....................Se capissero vedendoti ballare 
di essere morti da sempre 
anche se possono respirare. 
Vola e balla sul cuore malato 
illuso, sconfitto, poi abbandonato 
senza amore 
dell'uomo che confonde la luna con il sole 
senza avere coltelli in mano 
ma nel suo povero cuore. 
Allora vieni angelo benedetto 
prova a mettere i piedi sul suo petto 
e stancarti 
a ballare al ritmo del motore 
e alle grandi parole di una canzone, canzone d'amore. 
Ecco il mistero, 
sotto un cielo di ferro e di gesso 
l'uomo riesce ad amare lo stesso 
e ama davvero 
nessuna certezza 
che commozione, che tenerezza.