lunedì 25 febbraio 2013

!?







Mi scusi Presidente 
non è per colpa mia 
ma questa nostra Patria 
non so che cosa sia. 
Può darsi che mi sbagli 
che sia una bella idea 
ma temo che diventi 
una brutta poesia. 
Mi scusi Presidente 
non sento un gran bisogno 
dell'inno nazionale 
di cui un po' mi vergogno. 
In quanto ai calciatori 
non voglio giudicare 
i nostri non lo sanno 
o hanno più pudore. 

Io non mi sento italiano 
ma per fortuna o purtroppo lo sono. 

Mi scusi Presidente 
se arrivo all'impudenza 
di dire che non sento 
alcuna appartenenza. 
E tranne Garibaldi 
e altri eroi gloriosi 
non vedo alcun motivo 
per essere orgogliosi. 
Mi scusi Presidente 
ma ho in mente il fanatismo 
delle camicie nere 
al tempo del fascismo. 
Da cui un bel giorno nacque 
questa democrazia 
che a farle i complimenti 
ci vuole fantasia. 

Io non mi sento italiano 
ma per fortuna o purtroppo lo sono. 

Questo bel Paese 
pieno di poesia 
ha tante pretese 
ma nel nostro mondo occidentale 
è la periferia. 

Mi scusi Presidente 
ma questo nostro Stato 
che voi rappresentate 
mi sembra un po' sfasciato. 
E' anche troppo chiaro 
agli occhi della gente 
che tutto è calcolato 
e non funziona niente. 
Sarà che gli italiani 
per lunga tradizione 
son troppo appassionati 
di ogni discussione. 
Persino in parlamento 
c'è un'aria incandescente 
si scannano su tutto 
e poi non cambia niente. 

Io non mi sento italiano 
ma per fortuna o purtroppo lo sono. 

Mi scusi Presidente 
dovete convenire 
che i limiti che abbiamo 
ce li dobbiamo dire. 
Ma a parte il disfattismo 
noi siamo quel che siamo 
e abbiamo anche un passato 
che non dimentichiamo. 
Mi scusi Presidente 
ma forse noi italiani 
per gli altri siamo solo 
spaghetti e mandolini. 
Allora qui mi incazzo 
son fiero e me ne vanto 
gli sbatto sulla faccia 
cos'è il Rinascimento. 

Io non mi sento italiano 
ma per fortuna o purtroppo lo sono. 

Questo bel Paese 
forse è poco saggio 
ha le idee confuse 
ma se fossi nato in altri luoghi 
poteva andarmi peggio. 

Mi scusi Presidente 
ormai ne ho dette tante 
c'è un'altra osservazione 
che credo sia importante. 
Rispetto agli stranieri 
noi ci crediamo meno 
ma forse abbiam capito 
che il mondo è un teatrino. 
Mi scusi Presidente 
lo so che non gioite 
se il grido "Italia, Italia" 
c'è solo alle partite. 
Ma un po' per non morire 
o forse un po' per celia 
abbiam fatto l'Europa 
facciamo anche l'Italia. 

Io non mi sento italiano 
ma per fortuna o purtroppo lo sono. 

Io non mi sento italiano 
ma per fortuna o purtroppo 
per fortuna o purtroppo 
per fortuna 
per fortuna lo sono.



Su ragazze!




.... C'è speranza per tutte!



sabato 23 febbraio 2013

Quando non c'era paragone.







                           Quando cercavo di infilarmi 
                                 anch'io la calza in testa
                              dicendo:" è una fascia per capelli"
                                           ...e saltavo su...




Quando guardavo il poster che avevo in camera





Quando decidevo di cambiare look
e questa volta cercavo di infilarmi il tappetino 
del bagno in testa, 




                                                    Quando Lei era il massimo.
Punto.




Quando consumavo
 questa cassetta e ...
.......mai più niente sarebbe stato come prima..




Quando cercavo
ad appendermi 
al collo 
il crocefisso di legno
 che stazionava sopra al letto dei miei.








Quando aveva il reggiseno a punta,
 ma sopratutto,
 quando con quelle cosce  apriva le noci di cocco.






Quando un giorno,
 ci distraiamo un attimo 
e lei,
 da truzza
di colpo,
 si presenta così....







di giorno, 

...............di notte preferiva il total black







Ancora oggi, 
appena sento lo splendido attacco di One More Chance,
in macchina...

Inizio a cantare.


Gimme one more chance
Tell me that it's not too late
Let me win your love
Darlin' please don't hesitate
If you care for me,
Be there for me

Give me one more chance.

giovedì 21 febbraio 2013

Istantanee del 19 febbraio 2013





La sveglia suona troppo presto per
aver saltato il sonno della notte prima.

Mentre guido, 
mi distraggo sempre a guardare le mie montagne.

Questa è una strada che sembra 

essere stata buttata un po
 a casaccio all'interno di un sentiero
di montagna.

Oggi c'è la neve là sopra.
Parcheggio...

Il puro caso, 
mi viene incontro mia madre con un sorriso grande.
Augurii !!

Poi l'odore delle brioches appena 
sfornate e un sacchetto pieno, 
ma solo per tre persone.

Colazione, capuccino,
in una casa nuovissima.

Mi sembra di essere seduta in un negozio

 che espone mobili.
Non vedo vetrine con passanti curiosi, quindi è tutto ok.

Guardo i miei libri su una mensola, 
poverini,
 però una volta siete stati letti, ci sono destini peggiori, 
sù..via!

Il centro, 
il ciotolato, 
fa freddissimo!

Entro dalla porta dell'agenzia.
Non so perchè ma mi sembra sempre stano, 
pensare a me e a noi, in questi termini.

I bigliettini sono pronti.

Sì, vorrei essere lì ora.

Poi, decido che oggi voglio una borsa..!

Una di quelle firmate, e alla moda.
La voglio enorme.
Me la regalo.
E' deciso.

Ci pensa lei,
dice,
Il negozio più bello della città.

Guardo le borse, 
non so nemmeno quanto costano.
Guardo mia sorella.
"Andiamo in libreria?"

Lei ride...e
siamo già dentro.

Mi supplica di uscire, dopo appena mezz'ora..
basta!
... credo abbia un attacco di scorbuto.
Mi sembra gialla in volto.

Mi dirigo alla cassa con due libri, 
ma ci sarei ovviamente rimasta ancora.

Pollo,
 ancora, 
ma chi si lamenta oggi?
Bene così.

Tantissimi messaggi e telefonate, 
mi sembra che il telefono mi dica.."e.. basta!"
un po... lo dice mio padre,
 mentre smetto di pranzare per rispondere.

Corsa dall'estetista.
Oggi mi sento Rosaprimavera.

Questa ragazza Bulgara,
minuta e timida
dipinge sulle unghie.

Mi tranquillizza e mi rilassa.
Ha un enorme energia positiva.

Mi dice:
"Il mio è il lavoro più bello del mondo.
Faccio le persone più belle,
e loro escono più felici di quando
sono entrate."

E' davvero così.

Thè caldissimo.. 
delle diciotto ormai.

Provo i nuovi trucchi minerali stasera, 
arrivati nuovi nuovi in un lampo.
Ottimo servizio, 
ditta italiana, 
è bello sapere
 che qualcosa funziona ancora in questo paese.

Pronta.
Stasera mi sento Rossa.

Il suo arrivo a casa è sempre il momento migliore.

Cena!
Crespelle al castelmagno con burro di rosmarino,
Fritto misto di gamberi, calamari, e pesce azzurro.
Patatine fritte.
Tiramisù.

Poi....
Poi ...
....poi..lui in ginocchio.

Ha le lacrime agli occhi.
Ha in mano un anello.

No.
Ha in mano L'anello.

Quello della sua bisnonna, 
di sua nonna,

Quello che suo padre ha dato a sua madre.
Un giorno.

Stiamo piangendo tutte e due.
Suo padre non c'è più da un mese.
Lui piange.
Io piango.
Piangiamo tutti e due.
Di felicità
Di tristezza.
Di felicità.

Non ho mai visto niente brillare così.
Ma non è solo l'anello che brilla..
Siamo noi.
Sei tu. 
Ora.

E ancora..

.... di più 
 brilla...
... ciò a cui stiamo dando forma..
... piano piano.. 
la nostra famiglia.






domenica 17 febbraio 2013

Domenica pomeriggio




Questo è stato uno di quei pomeriggi freddi e grigi,
quelle domeniche in cui non ti vuoi svegliare
e allora, c'è da scaldarsi il cuore.

E oggi il nostro brodo caldo per l'anima è questo.













venerdì 15 febbraio 2013

Felicitaaa!


Ho scoperto un sito..

Pensavo non esistessero pu',
pensavo che un complotto internazionale
dalla regia maschile occulta li avesse
 eliminati dalla faccia
della terra......
...i pigiamoni...


inverno 2014! ...yeah!


martedì 12 febbraio 2013

Il terrore abita la cameretta di Mr.C.









Il terrore assume forme e concetti differenti.
Il terrore negli occhi di un bambino,

Il terrore negli occhi dell'anziano
quando si rende conto che...
bhè gli sfinteri non sono più quelli di una volta...
il terrore vero...., appunto.

Eccolo il mio di terrore.

E no, non è una fascia per il copioso sudore puzzolente.

Quella che porto è un'antica fascia 
da Samurai.


........e solo adesso capisco il significato salvifico
delle parole ripetute a mezza voce nel castello in Scozia.





Ne rimarrà soltanto uno.





sabato 9 febbraio 2013

Prove da.....evento.








In questi giorni è prevista neve.
Come fanno i confetti sotto alla neve?
Cosa si dicono?
Sto aspettando una degustazione di confetti,
e già ci vedo... Io Mr. C
e  testimoni,
con aria da gran conoscitori di confetti...
A rimpinzarci.
E allora correte confettini che il tempo si mette al brutto.

giovedì 7 febbraio 2013

Febbraio di luce, cibo e progetti fumanti.







Manco da così tanto tempo, 
che non mi ricordo più cosa c'è dietro la porta di questa casa.
Forse stavo aspettando
 che le camelie e le magnolie rifioriossero.
In effetti, 
l'altro giorno ho notato
 che addirittura qualche camelia è gia fiorita.
Credo sarà ingannata a breve.

Quante cose sono cambiate,
 quante fasi non pensavo nemmeno le avrei viste passare.

Alcune sono meravigliose, altre no.
Ci sono persone che dovrebbero e vorrebbero esserci, 
ma non sono più con noi.
Ci sono posti che non avevo mai visto, 
sopratutto dentro alle persone che mi sono vicino.

Ci sono sempre troppe cose:-) 
.........fil rouge della mia vita, credo.

Ci sono parole che non mi bastano più.
Una è Grazie.

Quindi?
Quindi sono tornata qui, 
una frase durante questa giornata, 
una scatolina, dentro un'altra scatolina, 
e... mi è venuta voglia di entrare ancora da questa porta.
Un ritorno? ..periodo morto no? ....Appunto.
E se vi state chiedendo se sarò costante, 
ecco, si vede che non ci conosciamo.
Best Regards.